Monete antiche e medievali

Un cavallo di Ferdinando II mai visto

Scoperta una variante finora inedita del cavallo di Ferdinando II d’Aragona. Di Santone Realino. Su consiglio del duca d’Ascoli Orso Orsini, nel 1472 Ferdinando I d’Aragona ordinò l’introduzione nel Regno di Napoli di una nuova moneta in rame puro per sostituire tornesi e denari in mistura, sempre più poveri o totalmente privi di argento.  …

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Lo scudo d’oro del doge Gritti

Nel 1528 Venezia coniò una nuova tipologia monetale, lo scudo d’oro, per pagare i suoi soldati. Di Carlo Barzan. Gli anni del dogato di Andrea Gritti, dal 1523 al 1538, furono piuttosto tumultuosi per l’Italia. La battaglia di Pavia aveva dato a Carlo V il temporaneo predominio nella penisola. Roma aveva subìto il sacco da…



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Massimiano era davvero Ercole

Massimiano, il “vice” di Diocleziano, scelse di personificare l’eroe Ercole, in politica e sulle monete.   Di Carlo Barzan. Massimiano era nato a Sirmio, in Serbia, intorno al 250 d.C. Si chiamava Marco Aurelio Valerio Massimiano Ercole, ma era noto semplicemente come Massimiano o Massimiano Ercole per distinguerlo da Galerio Massimiano. Diocleziano lo apprezzò molto…



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Un tornese di Campobasso sbagliato

Scoperta una variante finora inedita fra i tornesi di Nicola II conte di Campobasso. Di Santone Realino. I denari tornesi di Campobasso furono coniati durante la congiura ordita dai baroni contro il re di Napoli Ferdiando I d’Aragona, fra il 1459 e il 1462. Li fece battere il conte Nicola II Monforte-Gambatesa, che aveva abbracciato la…


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Gli ori di Liutprando

Hanno lettere misteriose e pesi disomogenei i tremissi di Liutprando, le uniche monete d’oro di questo re dei Longobardi. I Longobardi conobbero la monetazione metallica solo al loro arrivo in Italia. Inizialmente sfruttarono le monete di impostazione romano-bizantina per crearne delle imitazioni. Poi coniarono esemplari propri, sia pure senza l’indicazione del regnante. La prima moneta…



Il gallo di Eracle sulla dracma di Himera

L’animale sacro ad Eracle rimase sulla monetazione di Himera fino alla sua sconfitta. Un gallo che avanza verso destra dentro un cerchio perlinato e una gallina all’interno di quadrato incuso. È un’iconografia ricorrente nelle coniazioni a cavallo fra quinto e quarto secolo a.C. a Himera. Oggi Termini Imerese, nella città metropolitana di Palermo, Himera era…


Caligola e le sue sorelle

I secoli hanno tramandato decine di storie bizzarre su Caligola, nessuna comunque troppo assurda per non essere vera. Come quella secondo cui avrebbe avuto rapporti con le sue tre sorelle. A loro all’inizio del regno l’imperatore aveva tributato onori speciali: avevano un posto d’onore al circo, insieme alla sacerdotesse vestali e i loro nomi ricorrevano…


Riproposto lo studio di Cagiati sui tipi monetali della zecca di Salerno

È appena uscita, per i tipi di Biblionumis Edizioni e sotto l’egida della Società mediterranea di metrologia numismatica, la riedizione dello studio di Memmo Cagiati sui tipi monetali della zecca di Salerno. L’opera è stata voluta e curata da Luca Lombardi, da sempre affascinato dalla monetazione salernitana, la cui lunga storia comprende emissioni longobarde, normanne…