Monete antiche e medievali

Teche del GdN: LIVIA, PACE E GIUSTIZIA 

(di Raffaele Iula | dal “GdN” n. 22 di novembre 2013, pp. 36-41) | “Cosa, in questi giorni, non avete osato o violato?” (Tacito, “Annales”, I, 42). Con queste parole un uomo, un soldato, si avviò a costruire il suo mito. Una storia dove le voci e le leggende hanno contribuito a rendere la sua…

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Teche GdN: SULLA CRONOLOGIA
DELLE PRIME MONETE DI ROMA REPUBBLICANA 

(di Roberto Salati e Lorenzo Bassi | dal “GdN” n. 1 di gennaio 2012, pp. 20-26) | Nonostante l’evoluzione delle conoscenze storico-archeologiche sulla Roma antica e il gran numero di studi a riguardo, la datazione delle prime emissioni di moneta da parte dell’Urbe, al momento attuale, è tutt’altro che certa. Una cronologia convincente venne dapprima…


LE MONETE DI LEONE III: DALL’ASSEDIO
DI COSTANTINOPOLI ALL’ICONOCLASTIA

(di Luca Mezzaroba) | Esattamente milletrecento anni fa, nell’estate del 717, iniziava il grande assedio di Costantinopoli da parte degli Arabi. Il momento, scelto con attenzione dal califfo Sulaymān (715-717), non poteva essere più propizio in quanto l’impero bizantino era dilaniato da una serie di conflitti civili, che avevano portato sul trono ben sette imperatori…


Teche GdN: UN “UNICUM” RITROVATO,
IL GROSSO AGONTANO DELLA ZECCA DI PERUGIA 

(di Roberto Ganganelli | dal “GdN” n. 3 di marzo 2012, pp. 20-25) | Scriveva Lucia Travaini nel 2002: “E’ vero che non si conoscono agontani prodotti in Umbria, ma è anche vero che la cedola di battitura della zecca di Perugia del 1377 ordinava una certa produzione di grossi agontani, finora sconosciuti. Il disegno pubblicato…


FRAMMENTI NUMISMATICI: UN INEDITO CAVALLO
PER CARLO VIII DELLA ZECCA DE L’AQUILA

(di Realino Santone) | Con questa nota vogliamo presentare una interessante e nuova variante inedita del cavallo aquilano, coniato in bassa lega di rame a nome di re Carlo VIII di Francia nella zecca abruzzese de L’Aquila nel 1495. La particolarità di questa moneta è quella di avere al dritto una corona d’alloro lungo il…


C’ERA UNA VOLTA (E RIECCOLO IN ASTA)
IL RARISSIMO BAGATTINO DI TRAU’

(di Roberto Ganganelli) | Traù (“Trogir” in lingua croata, in latino “Tragurium”) è oggi una piccola città della Croazia, che conta meno di 14 mila abitanti ma che viene considerata una delle città “veneziane” più belle e meglio conservate dell’intera Dalmazia. Addirittura, citando l’autorevole critico Bernard Berenson, poche città al mondo vantano così tante opere…


IL TESORO DI TOR SAN LORENZO: LE MONETE
DEGLI OSTROGOTI, LA STORIA DI UN RITROVAMENTO 

(di Fabio Scatolini) | E’ in preparazione, nella prestigiosa location del Museo dell’Alto Medioevo a Roma, parte del polo museale dell’EUR insieme al Museo Pigorini ed al Museo della Civiltà Romana, una mostra interamente dedicata al regno degli Ostrogoti. L’evento prende le mosse dallo studio numismatico di un cospicuo nucleo di “minimi” di circa 700…


DOSSIER SPECIALE: LA MONETAZIONE “ECUMENICA”
DEGLI ANTICHI TURCOMANNI | 2

(di Umberto Moruzzi) | Come spiegato nella prima parte di questo approfondimento, i Turcomanni, o Turkmeni sono popolazioni di origine e lingua turcica e costituiscono una comunità transnazionale, che si estende dal Mediterraneo ai deserti mongoli. In origine nomadi, si spostarono dall’Asia Centrale verso il Medio Oriente, il Caucaso e l’Europa Orientale, soprattutto nei secoli…


DOSSIER SPECIALE: LA MONETAZIONE “ECUMENICA”
DEGLI ANTICHI TURCOMANNI | 1

(di Umberto Moruzzi) | I Turcomanni, o Turkmeni sono delle popolazioni di origine e lingua turcica; alcune stime ritengono che siano quasi 10 milioni le persone connesse a questo ceppo. Il turkmeno (“turkmençe”) è una lingua sorella del turco di Turchia e dell’azeri. Tutte e tre le lingue, molto simili tra loro, appartengono al ramo…


BISANZIO E LE MONETE DI ERACLIO I,
“IL BASILEO RIFORMATORE”

(di Luca Mezzaroba) | Lungo la millenaria storia dell’Impero romano d’Oriente si possono individuare dei particolari periodi in cui lo Stato bizantino visse importanti riforme che ne modificarono la fisionomia in modo più o meno evidente; in ogni caso, la svolta più significativa e duratura è sicuramente collocabile nella prima metà del VII secolo e…


DOSSIER SPECIALE: PREZZI, STIPENDI, PRESTITI
E TASSE. IL DENARO NEL MONDO ROMANO | 3

(di Fiorenzo Catalli) | Riprendendo il nostro “excusrsus” sugli usi del denaro a Roma, ricordavamo come – a dispetto delle usuali letture delle fonti – Gesù fu venduto in realtà, in termini di monete romane, per 120 denari, o 480 sesterzi, una somma equivalente al prezzo di uno schiavo non in giovane età (Eso 21:32;…



DOSSIER SPECIALE: PREZZI, STIPENDI, PRESTITI
E TASSE. IL DENARO NEL MONDO ROMANO | 1

(di Fiorenzo Catalli) | “Gli assi di Augusto, i sesterzi di Nerone, i denari di Giuda… Ne abbiamo sentito parlare in più occasioni forse senza comprendere appieno il reale significato in rapporto a ciascuna epoca che queste monete rappresentano, sicuramente senza avere alcun aggancio significativo con una realtà quotidiana in cui operavano il cittadino romano,…


DOSSIER SPECIALE: ALLA SCOPERTA
DELLA MONETAZIONE DEI VICHINGHI

(di Riccoardo Paolucci) | La coniazione di monete su larga scala in Scandinavia prese avvio con l’emergere di un’autorità regia a partire dall’XI secolo e con il consolidarsi di un potere centralizzato. L’adozione di conii nazionali fu sporadica, non interessò tutto il mondo vichingo e si manifestò come processo graduale; va rilevato inoltre che, nel…


DOSSIER SPECIALE: IL FIORINO DI FIRENZE,
STORIA DEL “DOLLARO DEL MEDIOEVO”

(di Antonio Castellani) | 1252–1533: è racchiusa tra queste date, distanti quasi tre secoli, la parabola di una delle monete più importanti della storia occidentale: il fiorino d’oro di Firenze. Oggi, a distanza di 750 anni dalla sua prima coniazione, questa moneta internazionale del passato definita “il dollaro del medioevo”, torna d’attualità anche grazie alle…


IL RITO DELLA “LUSTRATIO”
NELLA MONETAZIONE ROMANA

(di Chiara Marveggio) | Il termine “lustratio”, letteralmente “sacrificio”, è di origine latina, deriva etimologicamente da “lustrum, i” (poi a sua volta da “luere”, “espiare”) e indica genericamente il rituale di purificazione di cose o persone che poteva essere eseguito in determinate occasioni pubbliche e/o private. Esisteva ovviamente una voce corrispettiva anche all’interno del mondo…