Monete antiche e medievali

Teche GdN: L’ALTARE DELLE GALLIE,
UN MONUMENTO SCOMPARSO E LE SUE MONETE

(di Stefania Marsura | dal “GdN” n. 18 di giugno 2013, pp. 34-37) | lugdunum e l’altare | Agli occhi dei Romani, la Gallia era divisa in due grandi regioni: la civile Transalpina a sud e la barbara Comata, conquistata da Cesare. La Transalpina fu separata dal resto delle Gallie nel 22 a.C. e la…

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QUANDO “IL CAVALLO SCHIACCIO’ IL PAPA”:
UNA RIBATTITURA INEDITA DI FERDINANDO I

(di Realino Santone) | La monetazione medievale italiana riserva sempre nuove sorprese; ad esempio, dall’analisi di una serie di esemplari di monete aragonesi coniate nel regno di Regno di Napoli, in particolare i ben noti cavalli  e le loro ribattiture, è emersa infatti una novità interessante. Fino ad ora, infatti, erano noti cavalli ribattuti a…


“DA TEBE A SAN SEVERO”: UN TORNESE UNICO
E INEDITO
DELLA CONGIURA DEI BARONI

(di Realino Santone) | Come spesso accade, da sempre, le vendite all’incanto rappresentano delle vere e proprie “miniere numismatiche” dalle quali emergono, talvolta in modo del tutto inatteso, esemplari rarissimi se non unici, inediti che aggiungono alla nostra conoscenza della monetazione delle tessere preziose. Nella XLVII asta Artemide (che l’autore ringrazia per la concessione delle…


UN INEDITO CORONATO SENZA SIGLE
A NOME DI FERRANTE D’ARAGONA

(di Realino Santone) | La monetazione aragonese per il Meridione d’Italia non cessa di fornire novità interessanti. Vogliamo qui presentare, in particolare, un inedito coronato dell’incoronazione di Ferdinando I D’Aragona, coniato nel periodo 1459-1472. Questa moneta venne coniata in ricordo dell’incoronazione di Ferrante avvenuta il 4 febbraio 1459 a Barletta da parte del cardinale Latino…



Teche GdN: SULLA CRONOLOGIA
DELLE PRIME MONETE DI ROMA REPUBBLICANA 

(di Roberto Salati e Lorenzo Bassi | dal “GdN” n. 1 di gennaio 2012, pp. 20-26) | Nonostante l’evoluzione delle conoscenze storico-archeologiche sulla Roma antica e il gran numero di studi a riguardo, la datazione delle prime emissioni di moneta da parte dell’Urbe, al momento attuale, è tutt’altro che certa. Una cronologia convincente venne dapprima…


LE MONETE DI LEONE III: DALL’ASSEDIO
DI COSTANTINOPOLI ALL’ICONOCLASTIA

(di Luca Mezzaroba) | Esattamente milletrecento anni fa, nell’estate del 717, iniziava il grande assedio di Costantinopoli da parte degli Arabi. Il momento, scelto con attenzione dal califfo Sulaymān (715-717), non poteva essere più propizio in quanto l’impero bizantino era dilaniato da una serie di conflitti civili, che avevano portato sul trono ben sette imperatori…


Teche GdN: UN “UNICUM” RITROVATO,
IL GROSSO AGONTANO DELLA ZECCA DI PERUGIA 

(di Roberto Ganganelli | dal “GdN” n. 3 di marzo 2012, pp. 20-25) | Scriveva Lucia Travaini nel 2002: “E’ vero che non si conoscono agontani prodotti in Umbria, ma è anche vero che la cedola di battitura della zecca di Perugia del 1377 ordinava una certa produzione di grossi agontani, finora sconosciuti. Il disegno pubblicato…


FRAMMENTI NUMISMATICI: UN INEDITO CAVALLO
PER CARLO VIII DELLA ZECCA DE L’AQUILA

(di Realino Santone) | Con questa nota vogliamo presentare una interessante e nuova variante inedita del cavallo aquilano, coniato in bassa lega di rame a nome di re Carlo VIII di Francia nella zecca abruzzese de L’Aquila nel 1495. La particolarità di questa moneta è quella di avere al dritto una corona d’alloro lungo il…


C’ERA UNA VOLTA (E RIECCOLO IN ASTA)
IL RARISSIMO BAGATTINO DI TRAU’

(di Roberto Ganganelli) | Traù (“Trogir” in lingua croata, in latino “Tragurium”) è oggi una piccola città della Croazia, che conta meno di 14 mila abitanti ma che viene considerata una delle città “veneziane” più belle e meglio conservate dell’intera Dalmazia. Addirittura, citando l’autorevole critico Bernard Berenson, poche città al mondo vantano così tante opere…


IL TESORO DI TOR SAN LORENZO: LE MONETE
DEGLI OSTROGOTI, LA STORIA DI UN RITROVAMENTO 

(di Fabio Scatolini) | E’ in preparazione, nella prestigiosa location del Museo dell’Alto Medioevo a Roma, parte del polo museale dell’EUR insieme al Museo Pigorini ed al Museo della Civiltà Romana, una mostra interamente dedicata al regno degli Ostrogoti. L’evento prende le mosse dallo studio numismatico di un cospicuo nucleo di “minimi” di circa 700…


DOSSIER SPECIALE: LA MONETAZIONE “ECUMENICA”
DEGLI ANTICHI TURCOMANNI | 2

(di Umberto Moruzzi) | Come spiegato nella prima parte di questo approfondimento, i Turcomanni, o Turkmeni sono popolazioni di origine e lingua turcica e costituiscono una comunità transnazionale, che si estende dal Mediterraneo ai deserti mongoli. In origine nomadi, si spostarono dall’Asia Centrale verso il Medio Oriente, il Caucaso e l’Europa Orientale, soprattutto nei secoli…


DOSSIER SPECIALE: LA MONETAZIONE “ECUMENICA”
DEGLI ANTICHI TURCOMANNI | 1

(di Umberto Moruzzi) | I Turcomanni, o Turkmeni sono delle popolazioni di origine e lingua turcica; alcune stime ritengono che siano quasi 10 milioni le persone connesse a questo ceppo. Il turkmeno (“turkmençe”) è una lingua sorella del turco di Turchia e dell’azeri. Tutte e tre le lingue, molto simili tra loro, appartengono al ramo…


BISANZIO E LE MONETE DI ERACLIO I,
“IL BASILEO RIFORMATORE”

(di Luca Mezzaroba) | Lungo la millenaria storia dell’Impero romano d’Oriente si possono individuare dei particolari periodi in cui lo Stato bizantino visse importanti riforme che ne modificarono la fisionomia in modo più o meno evidente; in ogni caso, la svolta più significativa e duratura è sicuramente collocabile nella prima metà del VII secolo e…