Monete antiche e medievali

Teche GdN: MONETE FALSE E FALSARI
A BOLOGNA DAL MEDIOEVO AL NOVECENTO

(di Michele Chimienti | dal “GdN” n. 28 di maggio 2014, pp. 22-29) | Falsificare monete è stato un crimine diffuso in tutte le epoche e i falsari sono sempre stati un tormento per i governi. In passato, la falsificazione delle monete non era perseguita solo per il mancato introito dei diritti di zecca da…

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NOVE MESI E TREDICI GIORNI IN MONETA:
GALBA E “L’ANNO DEI QUATTRO IMPERATORI” 

(a cura della redazione) | Sopravvivere sotto imperatori come Caligola o Nerone non era affatto semplice, soprattutto se appartenevi all’alta aristocrazia romana. I membri del Senato che osavano manifestare opinioni non allineate erano considerati dei nemici, quindi da eliminare. E chiunque non praticasse la virtù della prudenza e “l’arte della sopravvivenza” poteva considerarsi già morto….



LE MONETE DI LEONZIO E TIBERIO II:
TRA INNOVAZIONE E RITORNO AL PASSATO

(di Luca Mezzaroba) | Nonostante la sua straordinaria longevità, l’Impero bizantino fu spesso turbato da feroci lotte interne causate dall’assenza di norme che regolassero in modo preciso la successione al trono: la nomina del sovrano, teoricamente elettiva e gestita dal senato di Costantinopoli, fu frequentemente sostituita da complotti di fazioni interne al palazzo e soprattutto…



“PRINCIPE DELLE MILIZIE CELESTI”:
L’ARCANGELO MICHELE NELLA MONETAZIONE

(di Luciano Giannoni) | Il culto di san Michele presenta una vasta diffusione in Europa già a partire dalla fine del V secolo, quando viene costruita una prima struttura all’interno della grotta dell’apparizione dell’arcangelo a Monte Sant’Angelo sul Gargano. Al 588 si data invece la realizzazione del suggestivo convento sull’isolotto irlandese Skellig Michael – in…


QUEL DENARO “SCISMATICO” DELLA REGINA
GIOVANNA I D’ANGIÒ PER LA ZECCA DI NAPOLI 

(di Raffaele Iula) | Un nuovo tassello è venuto ad aggiungersi, nel recente passato numismatico, al già rilevante numerario prodotto a Napoli durante la dominazione angioina. Un’emissione che ancora oggi, dopo quasi otto anni dalla sua comparsa sul mercato, attende un adeguato studio che comprenda non solo la presentazione della stessa, ma soprattutto un più…


DA GENAZZANO, RICORDANDO MARTINO V
CON UNA NUOVA MEDAGLIA DI LAURA CRETARA 

(di Roberto Ganganelli) | Martino V, al secolo Oddone Colonna, venne eletto papa dal Concilio di Costanza l’11 novembre del 1417. Era nato a Genazzano, in provincia di Roma, nel 1368 e la cittadina laziale, a distanza di sei secoli, ha deciso di dedicare all’illustre personaggio una serie di eventi tra cui la coniazioni di…





QUANDO “IL CAVALLO SCHIACCIO’ IL PAPA”:
UNA RIBATTITURA INEDITA DI FERDINANDO I

(di Realino Santone) | La monetazione medievale italiana riserva sempre nuove sorprese; ad esempio, dall’analisi di una serie di esemplari di monete aragonesi coniate nel regno di Regno di Napoli, in particolare i ben noti cavalli  e le loro ribattiture, è emersa infatti una novità interessante. Fino ad ora, infatti, erano noti cavalli ribattuti a…


“DA TEBE A SAN SEVERO”: UN TORNESE UNICO
E INEDITO
DELLA CONGIURA DEI BARONI

(di Realino Santone) | Come spesso accade, da sempre, le vendite all’incanto rappresentano delle vere e proprie “miniere numismatiche” dalle quali emergono, talvolta in modo del tutto inatteso, esemplari rarissimi se non unici, inediti che aggiungono alla nostra conoscenza della monetazione delle tessere preziose. Nella XLVII asta Artemide (che l’autore ringrazia per la concessione delle…


UN INEDITO CORONATO SENZA SIGLE
A NOME DI FERRANTE D’ARAGONA

(di Realino Santone) | La monetazione aragonese per il Meridione d’Italia non cessa di fornire novità interessanti. Vogliamo qui presentare, in particolare, un inedito coronato dell’incoronazione di Ferdinando I D’Aragona, coniato nel periodo 1459-1472. Questa moneta venne coniata in ricordo dell’incoronazione di Ferrante avvenuta il 4 febbraio 1459 a Barletta da parte del cardinale Latino…