ANA E SMITHSONIAN, QUANDO IL MUSEO NUMISMATICO DIVENTA “VIAGGIANTE”

documents-button(di Roberto Ganganelli) | Una delle più importanti istituzioni museali del mondo, lo Shmitsonian Institute di Washington, in collaborazione con l’American Numismatic Association ha realizzato un progetto che definire eccezionale per originalità e importanza non è eccessivo: si tratta, infatti, di un museo numismatico itinerante che viene allestito in giro per gli Stati Uniti in occasione delle più importanti convention commerciali. A farcelo visitare virtualmente con un video realizzato poco tempo fa è il professionista numismatico fiorentino Matteo Cavedoni che, grazie a Facebook, ha condiviso la sua passeggiata tra rarità in tondello e in filigrana a stelle e strisce, monete classiche di grande fascino e bellezza, esemplari medievali e moderni che tratteggiano la storia della moneta e del denaro in maniera accattivante e godibile sia dagli appassionati di lungo corso che dei neofiti. Il tutto,nel corso di un raduno destinato a commercianti e collezionisti appassionati.

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Uno degli espositori del museo numismatico itinerante dell’Ana (source: web)


Un’idea innovativa, che sarebbe utile e importante replicare anche in Italia con un investimento, in fondo, abbastanza relativo; creando un percorso didattico ed espositivo standard, infatti, con appena un paio di centinaia tra monete, medaglie e banconote si potrebbero arricchire gli eventi commerciali più importanti del nostro paese portando la numismatica “a domicilio” e, magari, allestendo il “museo viaggiante” anche nelle principali città in occasione di manifestazioni culturali, eventi e fiere di settori affini come quello antiquario o bibliografico.

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Matteo Cavedoni (source: Facebook)


Ragionando a ruota libera, si potrebbe pensare ad una collaborazione tra uno dei nostri ricchissimi medaglieri – quello del Museo Nazionale Romano, per esempio – ed un’associazione di settore – la Nip o la Sni, per citarne un paio – che, con l’appoggio di un indispensabile sponsor, diano vita ad una sinergia tra pubblico e privato, tra Stato e numismatici che farebbe un gran bene sia al collezionismo che alla fruizione del nostro patrimonio culturale. Chi se la sente di raccogliere l’idea e di far sì che non rimanga un’utopia? Non sarebbe bello poter visitare Veronafil, oppure i convegni di Roma e di Napoli, o ancora i raduni numismatici di Bologna e di Torino e poter offrire a tutti – anche e soprattutto agli studenti delle scuole, ai bambini, alle famiglie – un ingresso privilegiato, piacevole e interattivo al nostro meraviglioso e misconosciuto mondo?

Per visualizzare il video realizzato da Matteo Cavedoni clicca qui.

Per accedere al sito dell’American Numismatic Association clicca qui.