LA COLLEZIONE MUDIE TROVA CASA AD AREZZO

(a cura della redazione) | Il Museo Nazionale del Collezionismo Storico, nato nel 2015 e rapidamente inseritosi nel circuito legato alla tradizione antiquaria e culturale della città, porta ad Arezzo un tesoro medaglistico. Si tratta, fa sapere la direzione della struttura espositiva, che con la numismatica ha da sempre un rapporto di attenzione privilegiata, di “un’importantissima acquisizione messa a segno durante l’ultima asta Nomisma tenutasi nella Repubblica di San Marino”. In questa sede in cui sono stati proposti, ad un pubblico di appassionati ed istituzioni provenienti da tutta Europa, monete e medaglie di grande valore storico ed economico, il Munacs è riuscito a prevalere su un’agguerrita concorrenza, anche estera, riuscendo ad aggiudicarsi l’intera Collezione Mudie.

I due espositori d’epoca con le quaranta medaglie che compongono la Collezione Mudie, presto in esposizione al Munacs di Arezzo (source: Nomisma)


Si tratta di una serie di quaranta medaglie commemorative, coniate in bronzo nel 1820 e dedicate dall’imprenditore britannico James Mudie all’allora re Giorgio IV d’Inghilterra per celebrare le vittorie britanniche durante gli anni di guerra contro la Francia rivoluzionaria prima e quella napoleonica poi. “L’importanza dell’operazione – sottolinea il direttore Alain Borghini – non sta soltanto nell’assoluta rarità dell’intera serie completa quanto, soprattutto, per la presenza del medagliere originale in cui, già all’epoca della loro produzione, le medaglie venivano raccolte solo dai più facoltosi collezionisti. Un pezzo di grande rarità assente nelle collezioni numismatiche dei principali musei italiani ed esteri che trova casa ad Arezzo, città che, non a caso, ha l’ambizione di essere la capitale italiana del collezionismo storico”.

La Collezione Mudie sarà per la prima volta esposta al pubblico in occasione della mostra collettiva “I tesori nascosti di Arezzo“, che si aprirà al Munacs sabato 11 giugno e con cui i Collezionisti Storici Aretini vogliono offrire a concittadini, appassionati e turisti che visiteranno la città toscana il meglio delle proprie raccolte permettendo loro di compiere un vero e proprio viaggio nella storia e nel tempo. Altri dettagli e informazioni sono presenti all’interno del sito del Munacs a questo indirizzo.