IL TORO DI ALTAMIRA, DALLA PREISTORIA… AL FONDO SPECCHIO

documents-button(a cura della redazione) | La Real Casa de la Moneda di Madrid, come da programma, ha iniziato lunedì 28 settembre la distribuzione dell’attesa moneta commemorativa da 2 euro dedicata alla Grotta di Altamira, sito patrimonio dell’umanità Unesco, realizzata in versione proof in soli 10 mila esemplari e proposta in un blister con capsula protettiva e numerazione progressiva di serie. La confezione riprende il soggetto della moneta – il famosissimo toro in corsa raffigurato in una delle grotte – e, nel testo all’interno, racconta la storia della “cueva” nella quale, tra 16.500 e 14.000 anni fa, ignoti “artisti” dipinsero mammiferi selvatici e mani umane, riscoperti poi nel 1879. Il soggetto prescelto per la trasposizione in moneta, in particolare, appare di grande modernità e suggestione ed è stato molto apprezzato dai collezionisti di euro monete, che hanno approfittato ampiamente degli 8 milioni di pezzi battuti in fior di conio ed immessi in circolazione e sul mercato nei mesi scorsi.

001

La 2 euro per la Grotta di Altamira emessa dalla Spagna (source: Real Casa de la Moneda)
002L’astuccio numero 1 della moneta in finitura proof emessa il 28 settembre (source: Real Casa de la Moneda)