Monete antiche e medievali

LE AQUILE LO CONFERMANO: E’ LA COLLEZIONE DI CASA D’ESTE

(di Fiorenzo Catalli) | Nel 1647 l’intervento del granduca Ferdinando II, e soprattutto quello del cardinale Leopoldo de’ Medici, consentirono l’acquisizione nel Medagliere Mediceo di ben 252 monete in oro della collezione Este di Modena. I fatti risalgono agli anni in cui la morte senza eredi di Alfonso II (1559-1597) aveva obbligato gli Este a…



IL TESORO DI ALBERESE: UN RIPOSTIGLIO DI FIORINI DEL XIII SECOLO

(a cura della redazione) | E’ un vero e proprio tesoro di monete d’oro quello descritto ed ampiamente illustrato nel nuovo volume della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana pubblicato nella collana “Ripostigli monetali in Italia” e che verrà presentato sabato 21 febbraio in occasione di Tourisma, il primo Salone Internazionale dell’Archeologia organizzato a…


I due “Gordiani” in moneta: come riconoscerli?

(di Gabriele Lepri) | Marco Antonio Gordiano Sempronio Romano Africano, meglio conosciuto come Gordiano I, è passato alla storia a seguito della sua acclamazione come imperatore romano assieme a suo figlio, potere tenuto per qualche settimana tra marzo e aprile del 238. Secondo l’“Historia Augusta” sua madre era una donna romana di nome Ulpia Gordiana, mentre…


FRA TRADIZIONE E PROPAGANDA, SEGNI DELLA DEVOZIONE RELIGIOSA DI UN GIOVANE IMPERATORE

(di Raffaele Iula) | Il Sole è stato considerato, e a volte lo è tuttora, come fonte di energia vitale da diverse civiltà del mondo antico, non ultima quella di Roma. L’attenzione verso un così importante astro celeste si intensificò a dismisura nel corso del III secolo d.C., in piena età imperiale, fino a sfiorare…



LE GUERRE CANTABRICHE E LA MONETA DELLA “CAETRA”

(di Marco Cardone) | Il nome di questa particolare moneta di età romana deriva dalle raffigurazioni del rovescio, dove appare uno scudo circolare con umbone centrale, circondato da quattro settori semicircolari, che a loro volta comprendono due settori concentrici, con o senza un contorno punteggiato, oppure delle linee radiali. Per i Cantabri, come per altre…


ANNO 1367: URBANO V E I BOLOGNINI “IN ROMA”

(di Antonio Rimoldi) | Correva l’anno 1364 quando ll legato Audroin de la Roche partiva da Avignone con l’ordine di effettuare visite diplomatiche nei territori italiani appartenenti al papato, ribadendo l’autorità del pontefice e soprattutto preparando Roma al ritorno del successore di Pietro. Già diverse volte nel corso della cattività avignonese erano state organizzate simili…


LA GRAN BRETAGNA, UN PAESE RICCO DI TESORI E UN ESEMPIO DA SEGUIRE

(di Gabriele Lepri) | Il 26 settembre è uscita una notizia sul quotidiano “The Guardian” online riguardante la scoperta di un vero e proprio tesoro nelle campagne di Devon (Inghilterra), composto da circa 22 ila monete. Questo sensazionale ritrovamento in realtà è avvenuto nel novembre del 2013 da un cercatore di metalli – Laurence Egerton…