CASA WINDSOR FESTEGGIA CENTO ANNI…
E LA ROYAL MINT SI FA IN QUATTRO! 

(a cura della redazione) | La Royal Mint ha emesso una serie ufficiale di monete commemorative dal valore nominale di 5 pound per commemorare il centenario della Casa reale Windsor. Le monete raffigurano – oltre ad Elisabetta II, felicemente regnante – una rappresentazione del Castello di Windsor basata sull’emblema del casato originariamente approvato da Giorgio VI. La Casa di Windsor è nata infatti nel luglio 1917 con l’ascesa al trono di Giorgio V, capostipite di fatto di una nuova dinastia reale. Il cognome tedesco di Sassonia Coburgo Gotha era giunto alla famiglia nel 1840 con il matrimonio della regina Vittoria al principe Albert, ma a seguito dei sentimenti antitedeschi sorti durante la I Guerra Mondiale, venne presa la decisione – di adottare il nuovo cognome, Windsor – che venne ratificata dal Parlamento.

La prestigiosa versione in oro delle 5 sterline per il centenario di Casa Windsor (source: Royal Mint)


L’elemento araldico distintivo della Casa di Windsor è la Torre Rotonda dell’omonimo castello costruito nell’XI secolo e che è il più antico e più grande tuttora abitato con continuità in Europa. La regina stessa vi ha trascorso gran parte della sua infanzia durante la II Guerra Mondiale, quando i bombardamenti tedeschi su Londra resero troppo pericoloso per la famiglia reale soggiornare a Buckingham Palace. Windsor è rimasto uno dei ritiri favoriti della regina e il luogo che ha scelto per celebrare il suo 90° compleanno nel 2016, con una passeggiata pubblica per incontrare la folla. Il 20 novembre 1992 un grande incendio ha causato danni diffusi al castello, ma un attento restauro ha restituito l’antico edificio alla sua gloria.

Identiche nell’aspetto e nella finitura proof, le 5 sterline in argento (source: Royal Mint)


Il “Garter King of Arms”, Thomas Woodcock, consigliere della regina per l’araldica e il cerimoniale ha spiegato in una nota: “Il Royal Badge della Casa di Windsor è stato approvato da George VI nel 1938. Fu del re l’idea di includere la Torre Rotonda del Castello di Windsor con la bandiera issata, simbolo che il sovrano è presente, nell’emblema del casato. I rami di quercia sono un riferimento alla foresta di Windsor. Definiscono la base del monte sul quale sorge il castello e sostengono anche la corona reale. L’emblema originariamente approvato è stato modificato leggermente nella versione più recente, con la corona nella versione utilizzata da quando la regina attuale salì al trono”.

La versione piedfort della moneta in argento nel suo astuccio (source: Royal Mint) e il “Royal Badge” di Casa Windsor (source: web)


La Royal Mint ha prodotto quattro versioni della moneta, tutte nel diametro “crown size” di mm 38,61: una in cupronichel, due in argento (una delle quali piedfort) ed una in oro, con prezzi rispettivamente di 13, 82,50, 155 e 1945 sterline. Autore del bozzetto di rovescio è Timothy Noad, pittore specializzato in araldica attivo presso lo H. M. College of Arms di Londra. Sue sono anche altre monete, tra cui la serie di monete da 1 sterlina basate sugli emblemi floreali dell’Inghilterra, del Galles, dell’Irlanda del Nord e della Scozia. “Ho fatto solo minime modifiche, nel rispetto dello stemma ufficiale. – ha dichiarato Noad – Volevo un aspetto pulito, stilizzato e tradizionale, che ritenevo appropriato per la storia e la continuità della Casa di Windsor”.