ROMANO DI LOMBARDIA: UNA MEDAGLIA
PER ANGELINA AZIMONTI (1837-1917)

(di Antonio Castellani) | Angelina Azimonti (1837-1917)  nacque a Sacconago, in provincia di Varese,  da una famiglia di buona estrazione sociale e divenne cittadina di Romano di Lombardia, nel Bergamasco, in seguito al matrimonio con Giuseppe Olivari. La sua esistenza venne funestata da diversi lutti: perse infatti la figlia primogenita Armelina pochi giorni dopo la nascita, il marito ancora giovane e  la seconda figlia Ermelinda, morta appena quattordicenne a Bergamo.

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Il maestro Luigi Oldani illustra le opere esposte nella mostra “Gypsum” a Romano di Lombardia (source: author)

Pur perseguitata dalla cattiva sorte trovò conforto nella fede e nell’impegno tenace verso opere di bene, offrendo alla comunità romanese slanci di vera generosità in particolare a favore dei bambini. Il suo cospicuo lascito testamentario, proprio a ricordo della figlia Ermelinda, consentì un favorevole avvio alla costruzione di un Asilo. In seguito, le venne dedicata proprio la via che conduce all’Asilo “Olivari”.

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Una selezione di gessi per medaglie e i materiali creatori per la medaglia dedicata ad Angelina Azimonti (source: author)

Nel centenario dell’Asilo e a quasi cent’anni dalla sua scomparsa l’Amministrazione comunale di Romano di Lombardia – nella persona del sindaco Sebastian Nicoli – ha voluto dedicate alla figura di Angelina Azimonti la nuova medaglia commemorativa natalizia che è stata presentata nell’ambito della mostra “Gypsum” che dal 18 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017 raccoglie i modelli originali in gesso che il maestro Luigi Oldani ha realizzato negli ultimi dodici anni per il Comune di Romano di Lombardia. Ad ospitare l’iniziativa l’antica cornice del Palazzo della Ragione. Con la nuova medaglia, il Comune premierà d’ora in poi i benemerenti nei confronti della città e del territorio; tra coloro che hanno ricevuto la coniazione, il 24 dicembre scorso, anche il maestro Luigi Oldani, a suggello di una lunga e proficua collaborazione tra istituzioni ed arte.

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La foto d’epoca e il ritratto della filantropa romanese realizzato da Luigi Oldani (source: author)

Ad un rovescio istituzionale, che reca nome e stemma del Comune di Romano di Lombardia, il maestro Oldani ha abbinato un bel ritratto in primissimo piano della Anzimonti, tratto da una foto d’epoca, dal quale traspaiono – nel bozzetto come nella modellazione e nella coniazione finale, in bronzo patinato – la profonda umanità, la dignità e il composto dolore che caratterizzarono l’esistenza della donna e furono alla base della sua attività filantropica.Diapositiva4

La nuova medaglia benemerenti del Comune di Romano di Lombardia, coniata in bronzo con diametro di mm 60 (source: author)

Appare particolarmente significativo che, anche in pieno terzo millennio, un Comune continui a valorizzare anno dopo anno la tradizione della medaglia d’arte conferendo alle proprie coniazioni sia un significato di memoria storica a livello locale che di premio. Sarebbe interessante, a questo punto, che la serie romanese venisse anche pubblicata integralmente in un catalogo dedicato da mettere a disposizione degli appassionati, anche tenendo conto del fatto che l’artista Oldani ha scelto di donare al Comune i gessi originali, esposti fino all’8 gennaio assieme a materiali creatori che illustrano la produzione di una medaglia, processo creativo antico e moderno al tempo stesso, e dal fascino ineguagliabile.