ALESSANDRO DAL PRATO, UN ARTISTA E UN MEDAGLISTA DA RISCOPRIRE

documents-button(di Amedeo Imperatori) | Alessandro Dal Prato nasce a Roncoferraro, Mantova, il 27 giugno 1909, e muore a Guidizzolo, Mantova, il 16 ottobre 2002 a 93 anni. Ha svolto il suo apprendistato di bottega con la frequenza ai corsi serali della Scuola d’Arte a Mantova, per conseguire successivamente la maturità al Liceo Artistico di Brera, diplomarsi in pittura all’Accademia di Belle Arti “Cignaroli” di Verona ed infine a specializzarsi in decorazione pittorica e plastica presso l’istituto d’Arte di Parma. Un grande artista, ma soprattutto un uomo di singolare valore, vivace, brillante di grande signorilità, fondatore della Scuola di disegno a Guidizzolo. Scuola da lui ideata, realizzata e guidata che con passare degli anni assume sempre più connotati di un vero e proprio Istituto d’Arte con riconoscimento statale.

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Il prestigio del professore, studioso dei problemi relativi all’insegnamento e alla didattica, aveva ormai fatto breccia anche negli ambienti ministeriali. Il presidente della Repubblica Giovanni Leone nel 1972 gli ha conferito la medaglia d’oro dei Benemeriti della Cultura e dell’Arte. La Camera di Commercio di Mantova lo ha onorato nel 1988 della medaglia d’oro con la seguente motivazione: “Per aver concorso in modo rilevante al progresso culturale e sociale della provincia”. Il ministro per i Beni Culturali e Ambientali, Antonio Paolucci, lo ha nominato nel 1996 accademico ordinario della Classe Lettere ed Arti dell’Accademia Nazionale Virgiliana.002

La lunga vita artistica di Dal Prato gli consentì di avere legami con personaggi che hanno influito nella sua attività di giornalista e scrittore. Ad un certo punto il maestro Dal Prato, sempre curioso di esplorare nuove forme d’arte si dedicò, ormai settantatreenne, a modellare la sua prima medaglia per il bimillenario di Virgilio nel 1981: un bassorilievo del sommo poeta nel dritto, mentre al rovescio si ammirano i monumenti di Mantova racchiusi dentro la cinta muraria della città. Anche le medaglie, come i dipinti e i disegni di Alessandro Dal Prato, rivelano la sua grandezza artistica; vogliamo indicarne alcune, non perché “da preferire” ad altre, ma perché sono dedicate a personaggi cari ai mantovani: Virgilio, poeta mantovano, Vittorina Gementi, fondatrice della Casa del Sole, una struttura per disabili, e  la medaglia in ricordo di monsignor Carlo Ferrari, padre conciliare e vescovo di Mantova dal 1967 al 1986, opera – quest’ultima – rimasta incompleta per sopraggiunta malattia.003